Finalità dell Istituto PDF Stampa E-mail
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mercoledì 12 dicembre 2007

Ispirazione

In quel tempo, Gesù si reco a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:

Lo spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messagio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppresi e predicare un anno di grazia del Signore.

 

Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra lui. Allora cominciò a dire; "Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avate udita con i vostri orecchi"...

/Dal Vangelo secondo Luca 4,16-21/

L'amore  e la dedizione alla Chiesa sono per l'Orionina la speciale ragion d'essere, propria del carisma di fondazione. Ell, pertanto, cercherà di vivere intimamente della Chiesa a mettersi a completo servizio della sua missione tra i poveri. "A questa santa Madre Chiesa e al suo capo, al Papa, ci siamo dati per la vita e per la morte"

REGOLAMENTO DELL' ISTITUTO DON ORIONE DI FIRENZE 

1.- L'Istituto Don Orione, con sede in Via Capo di Mondo, n. 34, cap. 50136 Firenze, è un'opera appartenente alla Provincia Religiosa San Benedetto di Genova, della Congregazione Religiosa ''Piccola Opera della Divina Provvidenza", fondata dal santo Don Luigi Orione, con sede centrale in Roma.
L'Istituto esclude ogni fine di lucro e, secondo lo spirito cristiano voluto dal fondatore della Congregazione, si pone principalmente al servizio dei più bisognosi
Esso è legalmente autorizzato all'accoglienza di N. 30 ospiti residenziali e N. 10 ospiti diurni.

 

2.- Le finalità attuali dell'Istituto sono l'assistenza, la riabilitazione, il recupero, l'integrazione e l'inserimento degli ospiti nella vita sociale sia all'interno che all'esterno dell'Istituto.

I principi normativi del presente regolamento devono essere interpretati tenendo presente che l'Istituto, partendo dalle situazioni di disagio dei singoli ospiti, intende offrire a ciascuno le condizioni ambientali e un percorso educativo personalizzato e finalizzato al massimo sviluppo delle rispettive capacità individuali fino a raggiungere possibilmente la capacità di prendere libere e consapevoli decisioni autonome e di rapportarsi con dignità con il prossimo sia all'interno che all'esterno dell'Istituto.

II ruolo dell'Istituto non può e non intende essere sostitutivo dei famigliari, ma è integrativo e collaborativo con i soggetti famigliari, parentali e amicali che costituiscono le radici dell'ospite.

 
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