Infermi PDF Stampa E-mail
(0 votes)
luned́ 05 novembre 2007

L'Occhio della Divina Provvidenza

    Nel nome della Divina Provvidenza ho aperto le braccia e il cuore a sani e ad ammalati, di ogni età, di ogni religione, di ogni nazionalità: a tutti avrei voluto dare, col pane del corpo, il divino balsamo della Fede, ma specialmente ai nostri fratelli più sofferenti e abbandonati. Tante volte ho sentito Gesù Cristo vicino a me, tante volte l'ho come intravisto nei più reietti e più infelici. Iddio ama tutte quante le sue creature, ma la sua Provvidenza non può non prediligere i miseri, gli afflitti, gli orfani, gli infermi, i tribolati d'ogni maniera, dopo che Gesù li elevò all'onore di suoi fratelli, dopo che si mostrò loro modello e capo, sottostando anche Egli alla povertà, all'abbandono, al dolore e sino al martirio della Croce. Onde l'occhio della Divina Provvidenza è, in ispecial modo, rivolto alle creature più sventurate e derelitte.

 
< Prec.   Pros. >
Copyright 2009 Istituto Don Orione di Firenze - Centro per Disabili Adulti Autosuficienti.